Rapporto Istat 2010: In Italia gli sportivi sono solo il 31%

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Rapporto Istat 2010: In Italia gli sportivi sono solo il 31%

I dati ISTAT pubblicati a gennaio 2010 parlano chiaro: in Italia solo il 21,5% della popolazione pratica uno sport abitualmente e il 9,6% lo pratica in modo saltuario. Il 27,7% degli italiani, pur non praticando un’attività sportiva vera e propria, dichiara di svolgere qualche attività fisica in autonomia (come fare
passeggiate, nuotare, andare in bicicletta eccetera).
I sedentari sono circa 23 milioni e mezzo, pari al 40,6 per cento della popolazione (quota che sale al 44,8% fra le donne e si assesta al 36,1% fra gli uomini.)
I dati si riferiscono a interviste effettuate nel periodo febbraio–marzo 2009; sono state escluse le persone che partecipano al mondo dello sport per ragioni professionali (atleti professionisti, insegnanti, allenatori).
Nel dettaglio, l’analisi territoriale mostra una differente attitudine alla pratica sportiva a seconda della ripartizione geografica considerata; tale differenza riflette una diversa disponibilità di strutture organizzate.
Il Nord-est risulta essere la ripartizione geografica con la quota più elevata di persone che praticano sport (39,1% saltuariamente e il 27,1% in modo continuativo), con punte intorno al 55% nella provincia di Bolzano e al 42% in quella di Trento.
Un altro rilevante riguarda l’età: con l’aumentare dell’età diminuisce l’impegno sportivo ma aumenta quello nelle attività fisiche svolte in autonomia.
Il confronto tra i generi mostra una dedizione allo sport più accentuata tra i maschi (37,4% contro il 25% delle femmine); le differenze di genere si attenuano al crescere dell’età, con maggiore evidenza a partire dalla classe 55-59 anni.
(Fonte: Rapporto ISTAT “Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo”, Gennaio 2010 – www.istat.it)

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